Cosa aspettarsi dal proprio allenamento

Obiettivi e strategia

Perdere peso, mettere su un po’ di muscoli, migliorare la prestazione sportiva. Questi sono solo alcuni dei motivi che ci spingono ad allenarci.
Tuttavia se non riusciamo a comprendere come funziona effettivamente l’allenamento e quali sono i meccanismi che ci sono dietro, rischiamo di vedere i nostri obiettivi allontanarsi sempre di più.
Ad esempio, si potrebbe pensare – erroneamente – che per dimagrire basti scegliere un’attività che faccia consumare tante calorie, o che per diventare più muscolose bisogna aumentare la forza, ma così rischieremmo di trovarci al palo nel giro di un mese.

Allora cerchiamo di capire cos’è l’allenamento e come agisce sul nostro organismo.

Photo by Julia Ballew on Unsplash

L’allenamento

L’allenamento è una forma organizza di movimento con delle finalità ben precise. All’interno di una sessione di allenamento si svolgono uno o più esercizi che hanno proprio l’obiettivo di farci raggiungere le finalità che ci siamo poste. 

Adesso arriva la parte più divertente. Per realizzare tutto questo l’allenamento utilizza un meccanismo di perturbazione dell’omeostasi. In altre parole altera il nostro equilibrio.
Ma questo non basta, occorre che lo stimolo sia ripetuto nel tempo. Solo in questo modo il corpo sarà portato a cambiare, ad adattarsi ai nuovi stimoli per sopportarli meglio, renderli più gestibili e meno traumatici.
Il corpo diventa più efficace grazie alla ripetizione degli stimoli. Ed è in questo modo che l’allenamento funziona.

Ci sono due cose da tenere sempre a mente quando ci si allena:

  1. I cambiamenti sono temporanei; se ci fermiamo, dopo un po’ i cambiamenti scompaiono e l’organismo torna a funzionare nelle condizioni di prima.
  2. Se si vuole aumentare l’effetto bisogna costantemente aumentare lo stimolo. Infatti dando al corpo sempre lo stesso stimolo non si fa altro che mantenere la condizione raggiunta.

Gli adattamenti

Abbiamo detto che l’allenamento funziona provocando un cambiamento, e questo avviene a vari livelli.
Infatti si distinguono diversi tipi di adattamento:

  • Strutturali
  • Biochimici
  • Funzionali

Dobbiamo sempre ricordare che – purtroppo? – questi adattamenti non sempre corrispondo alle nostre necessità, quanto invece a quelle del nostro organismo che lavora per diventare più efficace possibile solamente e specificatamente per gli stimoli che gli forniamo.

Aumentare la massa muscolare, ad esempio, non è una strategia che il nostro organismo attua molto volentieri, specialmente se gli forniamo stimoli per diventare più forte o resistente. Allo stesso modo, quando proviamo a perdere peso svolgendo attività che ci facciano sudare, il nostro organismo metterà in atto una serie di risposte mirate proprio ad evitare di farci consumare energia, rendendo alla fine quella stessa attività meno dispendiosa (in questo caso paradossalmente l’allenamento per la forza può tornare molto utile, come ti spieghiamo qui). 

E se pensiamo alla preparazione per un determinato sport il discorso non cambia. Non basta dire “voglio avere più forza sule gambe così potrò calciare meglio la palla” perché gli effetti della prima condizione non per forza si trasmettono alla seconda. Servono stimoli specifici e funzionali per migliorare e rendere più efficaci determinati movimenti, anche se a volte questo significa ricorrere a soluzioni non proprio intuitive. 

Conclusione

La ricerca lavora ogni giorno per cercare di capire quali sono i processi messi in atto dal nostro organismo per adattarsi agli stimoli che gli forniamo. Ma il percorso per questa comprensione è ancora lungo e ci riserva ogni volta inaspettate e grandiose sorprese. Anche perché ogni protocollo, programma, teoria sull’allenamento si scontra con l’applicazione pratica su centinaia di migliaia di persone tutte diverse tra di loro, con un’eredita genetica unica e un bagaglio culturale e personale tale che può fare la differenza tra il successo o il fallimento.

Per questo motivo, sia che scegli di farti seguire da qualcuno, sia che scegli di allenarti da sola (cosa puoi fare tranquillamente senza togliere nulla alla qualità dell’allenamento, come ti spieghiamo qui), se vuoi ottenere un buon risultato dal tuo allenamento, un risultato duraturo nel tempo e funzionale alle tue esigenze, devi sempre tenerti aggiornata, informarti sulle ultime novità e imparare a conoscere il tuo corpo per riconoscerne i limiti e i punti di forza.


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