Meno incenso e più pull up

Il mondo del fitness al femminile è pieno di spazzatura. Ma tra tutte le cose che detesto, quella che odio di più è lo yoga. Il fitness yoga.

Mi spiego. Non ho nulla di personale contro lo yoga, l’ho anche praticato in passato, e non escludo che potrei praticarlo ancora se trovassi l’occasione.

Ma quello che me lo fa andare veramente di traverso è il proporlo come un allenamento fitness. Anzi meglio, il re degli allenamenti fitness, perché oltre ad allenare il corpo ti rilassi e ritrovi te stessa.
Due in uno praticamente, venghino signore venghino!

Il mantra delle wild girls: lo yoga non è un allenamento

Lo yoga non è un allenamento. Cito da Wikipedia: “con il sostantivo sanscrito yoga […], nella terminologia delle religioni originarie dell’India si indicano le pratiche ascetiche e meditative. […] Lo yoga è stato principalmente inteso come mezzo di realizzazione e salvezza spirituale.”

Mi sembra una cosa molto bella, che può senz’altro giovare alla vita di molte e molti di noi. Ma non mi sembra affatto un allenamento. Proprio per niente.

Allora perché ce lo propongono per stare in forma? E soprattutto, perché viene proposto soprattutto alle donne per stare in forma? Cos’è, gli uomini occidentali non hanno diritto alla realizzazione e alla salvezza spirituale?

Non credo che sia questo il motivo, secondo me il motivo è molto più profondo (e più grave).

Allenamento per la crescita VS allenamento per la decrescita

Storicamente i maschi si allenano. Storicamente i maschi sono forti.
Ma questa è una decisione culturale, perché la differenza fisiologica nell’espressione della forza tra uomini e donne non è così grande come ci vogliono far credere.

Una differenza c’è, è vero, e gli uomini IN MEDIA possono esprimere una forza maggiore delle donne. Ma questo non significa che per una donna non valga la pena allenarla quella forza che possiede.

Da quando esiste il fitness, cioè da poche decine di anni, abbiamo osservato un’avvilente riproposizione dello schema uomo-forte donna-debole. Agli uomini vengono proposti allenamenti mirati alla crescita. Di muscoli, di forza, di prestazione. Alle donne vengono proposti allenamenti per la decrescita. Di muscoli e di centimetri, che si traduce in diminuzione della forza e della prestazione.

Lo yoga, poverino, è entrato nel mondo del fitness e si è reso colpevole di alimentare questa dicotomia svilente e sbagliata. E si fa portavoce della flessibilità, dell’introspezione, della leggiadria delle donne. Qualità che non sono di per sé sbagliate, ma che in questo periodo storico a mio parere andrebbero doverosamente accostate ad altre qualità, altrettanto femminili: forza, resistenza, agilità, determinazione, grinta.

Quindi che facciamo, incenso o pull up?

Lo yoga è sicuramente una disciplina molto interessante e assolutamente degna di venir approfondita. Però facciamoci un favore ragazze, non prendiamoci in giro.

Facciamo yoga, ma facciamo anche i pull up, gli squat, i push up e tutti gli esercizi che ci rendono forti e stimolano il nostro organismo e i nostri muscoli. Perché A) anche l’allenamento muscolare è un ottimo alleato per la mente (lo sapevano i Greci, e lo sa anche chi si allena con regolarità); B) una disciplina non esclude tutte le altre.

Sperimentiamo, godiamocela e tiriamo fuori la grinta!

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