3 differenze tra fitness e sport che stravolgeranno il tuo allenamento

Il mondo del fitness è diventato una vera e propria industria che coinvolge 6 milioni di persone in Italia (di cui quasi il 40% donne) e di cui si stima un fatturato di 10 miliardi di euro. Fatte queste premesse ci si aspetterebbe che le persone sappiano cosa sia il fitness, o quantomeno quali siano le differenze tra fitness e sport. La realtà è che molto spesso questi termini vengono confusi tanto che chi si allena per il benessere (fitness) dichiara di praticare uno sport, di essere uno sportivo, eccetera. Potrebbe sembrare una differenza sottile, che fitness e sport potrebbero essere considerati sinonimi. E invece le differenze tra queste due discipline sono così marcate e nette che va fatta una certa chiarezza per poter apprezzare appieno le potenzialità di una disciplina piuttosto che dell’altra.

differenze tra fitness e sport

Le differenze tra fitness e sport: le Finalità

Un allenamento sportivo ha come finalità il miglioramento delle capacità fisiche e mentali allo scopo di competere in una determinata disciplina. In poche parole, l’allenamento sportivo è finalizzato a vincere una gara. E questo non ha nulla a che vedere con il raggiungimento della massima condizione di salute e benessere. Pensiamo al Body Building ad esempio, dove per gareggiare è necessario fare uso di steroidi. Oppure a competizioni che mettono a dura prova il fisico, come la maratona o anche una semplice partita di tennis. Non a caso esiste una patologia associata a questa disciplina. Un altro degli obiettivi della pratica sportiva – soprattutto a livello non agonistico – è il divertimento. La parola stessa sport è un diminutivo inglese della parola disport, che deriva dall’antico francese desport, e che significa appunto divertimento.

Quindi, anche se si sceglie di praticare uno sport a livello amatoriale, rimane il fatto che lo sport non ha nulla a che fare con il benessere.

Nel fitness invece l’obiettivo principale è il miglioramento del benessere fisico e mentale, che si ottiene grazie al miglioramento delle proprie capacità motorie e della propria prestazione motoria in generale.
Ovviamente anche in questo caso il divertimento, o quantomeno l’appagamento che deriva dallo svolgimento di questa attività, è una condizione essenziale per una buona riuscita del programma. Ma l’aspetto ludico in questo caso non dipende dall’attività in se, quanto dai benefici che se ne traggono.

Le differenze tra fitness e sport: l’Approccio

Le diverse finalità di sport e fitness si rispecchiano anche in un approccio diverso alle due discipline. Nello sport viene richiesto all’atleta di sacrificarsi per andare incontro alle esigenze che la disciplina scelta richiede. Dall’altra parte, invece, il fitness dovrebbe includere programmazioni integrate col proprio stile di vita e allenamenti dinamici in modo da andare in contro alle esigenze di chi lo pratica (Fit deriva sempre dall’inglese e significa adatto).

Forse è proprio questo il problema del fitness. Cercare il proprio personale obiettivo è più appagante ma anche molto più difficile rispetto ad identificare un traguardo ben codificato.

Un obiettivo sportivo è facilmente identificabile, però chi fa fitness dovrebbe fare particolare attenzione a prenderlo come riferimento e obiettivo del proprio allenamento. Intanto un obiettivo sportivo non ha alcun valore se lo estrapoliamo dal contesto; e poi, ripetiamolo, per raggiungere quegli obiettivi le atlete plasmano la loro vita e le loro abitudini, talvolta mettendo a repentaglio la loro stessa salute.

Inoltre gli obiettivi sportivi rispondono a regole e parametri fissi, perché raggiungere un obiettivo nello sport significa vincere una competizione. Ovviamente in un allenamento fitness l’aspetto competitivo non esiste, e quindi neanche una vera e propria competizione. Per questo la Fittest Woman of the world è un’ossimoro, oltretutto dannoso per i motivi che spiego nel punto 3.

Le differenze tra fitness e sport: La Predisposizione

Esiste uno sport per tutti, ma lo sport non è per tutti. Infatti ogni disciplina sportiva prevede l’esaltazione di un talento. Se hai una certa predisposizione fisica e mentale allora puoi praticare un certo sport. Altrimenti non emergi, perdi, abbandoni oppure rischi di farti male.
Questo concetto non dovrebbe essere applicato al fitness, dove non c’è una soglia minima o massima da superare e raggiungere. O almeno cosi dovrebbe essere.

In un allenamento fitness è sbagliato fissare standard e fare paragoni, mentre è più che legittimo in ambito sportivo. Nel mondo del fitness non c’è una predisposizione perché, di fatto, non ci sono obiettivi universali da raggiungere. Ci sono persone più forti, altre più resistenti. Alcune sono scoordinate e altre sono vere e proprie atlete mancate. Da questo si parte per costruire un percorso efficace che esalta le proprie capacità ma non significa che bisogna tagliare fuori (o far sentire a disagio) chi ha più difficoltà. Anche perché, parliamoci chiaro, le super atlete si contano sulle punta delle dita e ognuno di noi ha difetti e talenti (e quindi non ti dovresti meravigliare di scoprire che il motivo principale per il quale le persone non seguono un programma di allenamento fitness è una sbagliata percezione delle proprie qualità. Se vuoi approfondire l’argomento vai qui.)

Quindi, se sono riuscito almeno in parte a farti capire meglio le principali differenze tra fitness e sport e perché il fitness e lo sport hanno e devono avere due approcci diversi per finalità, caratteriale e richieste diverse, allora credo che avrai un’arma in più a tua disposizione per poter guardare meglio ai possibili effetti positivi che un allenamento fitness equilibrato, divertente ed efficace può arrecare alla tua vita. Allenamento che paradossalmente farà bene anche alla pratica del tuo sport preferito se lo pratichi per scopi ludici o ricreativi.

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