3 motivi per cui dovresti smetterla di puntare sul consumo di calorie quando scegli un programma di allenamento per dimagrire

In Italia solamente 2 donne su 10 si allenano. Di queste due, probabilmente 8 lo fanno per perdere peso. Quindi iniziano a cercare i migliori programmi allenamento brucia grassi. In effetti in teoria la cosa quadra: se voglio dimagrire devo aumentare il dispendio calorico, quindi devo cercare di fare tutto ciò che ottimizza questo processo.

In teoria funziona, ma solo in teoria. Nella pratica, invece, di quelle 8 donne solamente 1 (anzi secondo la statistica 1 mezza) porterà a termine con soddisfazione il suo percorso. E questa non è un prova del fatto che puntare tutto sul consumo di calorie funziona, ma semplicemente che, nonostante tutto, per qualcuna può funzionare.

Andiamo dunque a vedere più nel dettaglio i 3 motivi per cui dovresti smetterla di puntare sul consumo di calorie quando scegli un programma di allenamento per dimagrire.

consumo di calorie

1. Ti fa sbagliare la selezione degli esercizi

Se punti tutto sul bruciare più calorie possibile ogni volta che ti alleni, tenderai a selezionare e includere nella tua pratica solo una certa tipologia di esercizi. In altre parole corri il rischio di passare ai raggi X i vari esercizi e di analizzarli solamente dal punto di vista del consumo di calorie che producono.

Alla lunga questo significa che svolgerai solo esercizi di un certo tipo, che hanno un discreto impatto metabolico ma uno scarsissimo impatto sulle altre componenti del tuo organismo. Prima fra tutti la forza, ma anche la resistenza e la velocità. E per farti capire l’importanza di queste componenti, sappi che gli atleti delle discipline considerate più impegnative dal punto di vista metabolico (come il ciclismo, tutte le discipline della corsa e il nuoto) passano tantissimo del loro tempo ad allenarsi in palestra svolgendo programmi di muscolazione, specifici per la loro disciplina, e ritenuti essenziali per permettergli di migliorare il loro rendimento in gara.

2. Ti fa sbagliare la pratica

Mettiamo anche caso che tu abbia scelto le attività giuste e inserito nella tua programmazione una serie di esercizi in grado di avere, sulla carta, uno stimolo allenante a 360 gradi. Comunque, se continui a pensare in termini di calorie, quello che andrai a sbagliare questa volta è la programmazione. Cioè il modo in cui svolgi questi esercizi. Facciamo un esempio pratico.

Diciamo che hai capito che scegliere la camminata come principale attività allenante non ti fa allenare proprio niente, pur camminando tutti i giorni per 10mila passi. (A meno che tu non sia appena uscita da un periodo di immobilità, ma questa si chiama riabilitazione ed è un altro discorso).

Allora hai deciso di voler passare a qualcosa di più stimolante e scopri i burpees. Che sono davvero un ottimo esercizio a corpo libero, in grado di allenare contemporaneamente la forza e la resistenza sia delle braccia che delle gambe. Ma a te importa un’alta cosa: il dispendio calorico. In effetti hai scoperto che un’ora di burpees equivale a più di 600 calorie (per capirci, un’ora di jogging equivale a circa 400 calorie).
Allora, tutta felice per aver trovato l’esercizio che fa al caso tuo, decidi di iniziare a fare tanti burpees, uno dietro l’altro, fino a che non riuscirai a farli per 60 minuti di seguito.

Quello che ti sfugge (ma che poi con l’esperienza dopo appena 5 minuti capisci) è che fare anche solamente 20 burpees di seguito è un lavoro veramente faticoso. Farne 50 ancora di più. E per farne 50 ti bastano 3 minuti… Ma voglio rincuorarti, ad oggi nessuno è in grado di fare un esercizio del genere in modo pulito ed efficace per così tanto tempo. Anche nel Crossfit, dove se ne eseguono sempre in gran numero, si adotta una tecnica che sporca il movimento rendendolo più semplice e, di fatto, riducendone il consumo di calorico!

La verità è che un allenamento è efficace e stimolante a prescindere dall’esercizio che svolgi, se smetti di pensarlo come ad un momento in cui aumentare il tuo consumo di calorie e inizi a soffermarti su altri aspetti.

3 Perché ci sono altre cose che funzionano meglio del calcolare il consumo di calorie

Se non vuoi credere a me che calcolare il solo consumo di calorie per dimagrire sia una perdita di tempo, allora puoi confrontarti con quello che dice la ricerca scientifica sull’argomento. E come ti ho già spiegato qui, è stato ampiamente dimostrato come in realtà per perdere peso sia moto più efficace un protocollo che fornisca uno stimolo allenante completo invece di puntare esclusivamente ad ottimizzare il consumo di calorie.

Infatti, se esci fuori dagli schemi e inizi a pensare come il tuo allenamento possa essere una fonte di stimoli invece che una semplice fornace nella quale bruciare i tuoi sensi di colpa per aver mangiato troppo, puoi trasformare anche la semplice camminata in un’attività stimolante, fregandotene bellamente del consumo di calorie e nel caso specifico anche e sopratutto di quanti passi stai facendo (qui ti spiego come).

Tirando le fila del discorso. Se sei fuori forma e vuoi perdere peso allora hai tutto il diritto di allenarti. E la cosa migliorare da fare sarebbe di allenarti andando oltre il mero consumo di calorie concentrando invece i tuoi sforzi nel selezionare programmi che mirano ad incrementare la tua prestazione motoria.

In questo modo ottieni un dimagrimento di alta qualità: perdi peso e migliori la tua composizione corporea, perdendo massa grassa e aumentando la massa muscolare. (Processo che in funzione della tua condizione di partenza potrebbe avvenire in un primo momento anche senza stravolgere la tua alimentazione di base).

Lo so cosa stai pensando, che questo è tutto uno scherzo e che sei finita dentro un libro di Harry Potter.

No, la verità è che spesso la soluzione ai tuoi problemi ce l’hai sotto il naso solo che non sai dove cercarla.

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